Se stai leggendo, probabilmente hai in testa due pensieri che convivono (e si disturbano): “Vorrei guadagnare davvero su OnlyFans” e “Non ho tempo/energia per complicarmi la vita”. È un mix normalissimo, soprattutto se — come molte creator in Italia — stai tenendo insieme più lavori, una routine piena, e magari stai anche attraversando un cambio di identità professionale: dalla fotografia “classica” a contenuti premium per fan.

Sono MaTitie, editor di Top10Fans. Nella crescita creator vedo sempre la stessa cosa: non vince chi fa tutto, vince chi costruisce un sistema semplice e ripetibile. Questa guida su come guadagnare su OnlyFans è pensata per te che vuoi monetizzare senza sentirti risucchiata dal “devo postare sempre”, senza perdere la tua dignità creativa, e con un approccio lucido (anche un po’ nerd, in senso buono).

Di base, OnlyFans funziona così: i creator guadagnano dagli abbonamenti mensili, dalle mance (tips) e dai contenuti pay-per-view (PPV). La piattaforma trattiene il 20% e a te resta l’80%. È una regola semplice, ma è anche il cuore della strategia: se organizzi bene abbonamento + PPV + chat, puoi stabilizzare entrate senza dipendere da “colpi di fortuna”. OnlyFans è nata nel 2016 nel Regno Unito (fondatore: Tim Stokely) e in seguito è entrata nella gestione di Fenix International, con la maggioranza acquisita nel 2021 in un’operazione guidata da Leonid Radvinsky. Per darti un’idea del livello di business, si parla di margini molto alti e di volumi enormi (nel 2024 le transazioni complessive hanno superato i 10 miliardi di dollari; nello stesso anno l’owner ha incassato 701 milioni di dollari in dividendi). Traduzione pratica: c’è domanda reale, e un modello che premia chi è costante.

Detto questo, la domanda vera non è “Quanto si può guadagnare?”. È: come faccio a guadagnare in modo sostenibile, senza bruciarmi?

1) Prima di tutto: scegli “chi sei” (in 1 frase)

Se arrivi dalla fotografia e hai studiato reti (quindi ragioni per sistemi), il tuo vantaggio è enorme: puoi creare un brand pulito, coerente e riconoscibile.

Scrivi una frase che ti faccia da bussola. Esempi (da adattare al tuo stile):

  • “Foto-story intime ed eleganti, per chi ama la sensualità con classe.”
  • “Dietro le quinte di una fotografa: aesthetic, confidenze e set privati.”
  • “Contenuti premium minimal, con attenzione ai dettagli e alle emozioni.”

Questa frase decide tutto: cosa posti, cosa vendi in PPV, come scrivi i messaggi, che tipo di fan attirerai.

2) Struttura dei guadagni: il “triangolo” che stabilizza

Per molte creator, l’ansia arriva quando l’unica entrata è l’abbonamento. Se qualcuno disdice, sembra un fallimento personale. Non lo è: è solo un modello incompleto.

Pensa al tuo fatturato come a un triangolo:

  1. Abbonamento (base): entrata ricorrente, ritmo.
  2. PPV (valore extra): picchi controllati, monetizzazione dei contenuti “top”.
  3. Tips (relazione): incentivo emotivo, premio, gratificazione rapida.

Quando questi tre pezzi lavorano insieme, anche se una parte cala, le altre tengono.

Quanto mettere l’abbonamento?

Un punto strategico: l’abbonamento non deve contenere tutto. Deve contenere abbastanza da far dire “ne vale la pena”, ma lasciare spazio a PPV e upsell.

Un metodo semplice (che riduce stress):

  • Prezzo base medio (non troppo basso “per paura” e non troppo alto “per dimostrare”).
  • Sconti solo a tempo o su piani lunghi (trimestrale/annuale) per ridurre il churn.
  • Un “calendario” chiaro: cosa esce gratis per abbonate e cosa è premium.

Se oggi hai poco tempo, meglio promettere meno ma farlo sempre.

3) Il menu dei contenuti: limita le scelte, aumenta la qualità percepita

OnlyFans permette tanti formati (foto, video, live, chat, audio). Questo è un vantaggio… finché non diventa overload.

Per partire (o ripulire), ti propongo un menu minimal, ottimo per una creator-fotografa:

Incluso in abbonamento

  • 3 post a settimana (es. 2 set foto + 1 post “diario/voice”)
  • 1 “dietro le quinte” leggero (storytelling: set, luci, mood)
  • 1 sondaggio o domanda (per far parlare i fan)

PPV (1–2 volte a settimana, non di più)

  • Set completo ad alta densità (più scatti, più intimità, più “storia”)
  • Video breve curato (30–90 secondi) con mood specifico
  • “Serie” a puntate (ottima per riacquisti): episodio 1, 2, 3…

Tips (sempre disponibili)

  • “Mancia per il caffè” dopo un post diary
  • “Mancia per scegliere il prossimo outfit/tema”
  • “Tip goal” per sbloccare un extra (senza promettere troppo)

Questo approccio ti protegge dalla sensazione di essere “in produzione” ogni giorno.

4) La pagina è un funnel: bio, banner, pin e messaggio di benvenuto

Molti profili perdono soldi per tre dettagli banali: bio vaga, contenuti non “pinnati”, e nessun onboarding.

Bio: specifica, non generica

Evita: “Benvenuto nel mio mondo 😘” Preferisci: 2 righe concrete + 1 promessa + 1 confine. Esempio:

  • “Fotografia premium, set esclusivi e dietro le quinte. 3 post/settimana + sondaggi. PPV per i contenuti più intensi. Rispetto e gentilezza sempre.”

Post pinnato: il tuo “menu”

Fissa un post con:

  • Cosa è incluso
  • Cosa è PPV
  • Come richiedere custom (se lo fai)
  • Regole di chat (orari/tono/limiti)

Messaggio di benvenuto (automazione mentale)

Non serve essere fredda: serve essere chiara. Struttura utile:

  1. grazie + micro-presentazione
  2. domanda semplice (per segmentare)
  3. invito soft a un PPV “starter” o al post pinnato

Esempio (tono dolce ma lucidissimo):

  • “Grazie per esserti iscritto. Qui trovi set fotografici curati e un po’ di diario dietro le quinte. Ti piace di più: mood elegante, sporty o più intimo? Se vuoi iniziare, ho fissato un post con il ‘menu’ e un PPV di benvenuto.”

5) PPV senza sentirti “venditrice”: la formula etica

Molte creator mature (nel senso bello: consapevoli) vivono male la vendita aggressiva. Non serve.

PPV funziona quando è:

  • contestualizzato (“è il set completo di…”)
  • limitato (non ogni giorno)
  • coerente con il tuo brand (eleganza, storytelling, qualità)

Tre idee PPV adatte a una fotografa:

  • Set completo + making-of: “ti faccio vedere anche come l’ho creato”
  • Mood a tema: luce rossa, controluce, “rainy day”, “after work”
  • Serie narrativa: “capitolo 1: arrivo / capitolo 2: spoglio lento / capitolo 3: finale”

In pratica: vendi un’esperienza, non solo file.

6) Chat che paga (senza rubarti la vita): 2 finestre al giorno

La chat è dove molte creator guadagnano di più… e dove si esauriscono prima.

Strategia “sostenibile”:

  • 2 finestre al giorno da 20–30 minuti (es. pranzo e sera)
  • Risposte con template personalizzabili (tu sei tech: sfruttalo)
  • Obiettivo chat: far sentire visto il fan, non intrattenere all’infinito

Mini-script che non suona finto:

  • Riattivazione soft: “Ehi, oggi ho pubblicato un set con un mood diverso dal solito. Se ti va, dimmi che vibe ti piace e ti consiglio da dove partire.”
  • Upsell naturale: “Se ti è piaciuto l’assaggio nel feed, ho il set completo in PPV: è più intimo e molto più ‘fotografico’.”

Nota importante: se qualcosa ti mette a disagio, quella è già una risposta. La serenità è un KPI.

7) Pianificazione “da persona con più lavori”: batch + riuso intelligente

Se stai facendo più cose insieme, il contenuto deve adattarsi alla vita reale, non il contrario.

Metodo pratico (1 sessione, tante uscite):

  • 1 giornata al mese: scatti 3 mini-set (cambiando luce/outfit/angoli)
  • Ogni mini-set genera:
    • 1 post teaser (abbonamento)
    • 1 post “diario” (abbonamento)
    • 1 PPV completo (monetizzazione)
    • 1 clip breve (PPV o bonus)
    • 1 sondaggio (engagement)

Riuso senza “ripeterti”:

  • Taglia, riedita, cambia la sequenza, aggiungi testo, aggiungi making-of. La stessa sessione diventa 2 settimane di contenuti.

8) Prezzi e obiettivi: ragiona a pacchetti, non a “quanto valgo”

“Quanto valgo?” è una domanda emotiva e spesso dolorosa. Meglio: “Qual è un pacchetto che posso mantenere con qualità?”

Esempio di obiettivo concreto (adattalo ai tuoi ritmi):

  • Obiettivo 1: stabilizzare X abbonati con un calendario fisso
  • Obiettivo 2: 1 PPV “forte” a settimana
  • Obiettivo 3: 10–20 conversazioni utili a settimana (non 200)

Quando gli obiettivi sono comportamentali (azioni), l’ansia cala. I soldi diventano una conseguenza.

9) Sicurezza e confini: proteggere il tuo futuro è parte del guadagno

Qui voglio essere molto chiaro e non giudicante: il settore attira attenzione e, a volte, caos mediatico. Le notizie su creator diventate virali (per look, guadagni, o scelte personali) lo mostrano bene: la visibilità non è sempre controllo. Anche per questo conviene costruire un sistema che ti protegga.

Tre confini utili:

  • Identità: decidi cosa non condividi mai (luoghi, routine precise, dettagli familiari).
  • Tempo: decidi quando non rispondi (e lo scrivi nel post pinnato).
  • Richieste: decidi cosa non fai (e lo mantieni).

E una regola fondamentale: OnlyFans è per adulti e l’ecosistema social può “normalizzare” cose nel modo sbagliato. Se promuovi altrove, fallo con estrema cautela: niente linguaggi ambigui, niente strizzate d’occhio che attirano pubblico non adatto, e massima attenzione a dove e come comunichi. La tua reputazione si costruisce anche con ciò che rifiuti.

10) Promozione senza bruciarti: pochi canali, messaggio coerente

Per molte creator in Italia, la promozione è la parte più stancante. Il trucco è non inseguire tutto.

Scegli 1–2 canali massimo (quelli che già usi) e fai solo tre tipi di contenuti:

  1. Teaser estetico (safe, non esplicito): “mood, luce, dettagli”
  2. Story personale: “perché sto ricominciando / cosa sto costruendo”
  3. Prova di qualità: backstage di fotografia, editing, set design

Non serve mostrare tutto per vendere: spesso vende di più l’atmosfera.

11) Errori che vedo spesso (e come evitarli senza sentirti in colpa)

  • Abbonamento troppo basso per paura → attira chi vuole “tutto e subito” e non rispetta il tuo tempo.
  • Tutto gratis nel feed → poi il PPV sembra ingiusto. Meglio: teaser nel feed, esperienza completa in PPV.
  • Chat infinita → non è gentilezza, è burnout.
  • Promesse rigide → ti mettono ansia. Meglio un calendario realistico e stabile.
  • Cambiare identità ogni settimana → i fan non capiscono perché restare.

Se ti riconosci in uno di questi, non significa che “non sei portata”. Significa che stai facendo ciò che fanno tutte quando cercano di far quadrare i conti: provano troppo, troppo presto.

12) Un piano di 14 giorni (leggero, ma efficace)

Se vuoi qualcosa di pratico e non schiacciante:

Giorni 1–2

  • Scrivi la frase-bussola.
  • Aggiorna bio + post pinnato + welcome message.

Giorni 3–7

  • Pubblica 3 post inclusi (teaser set 1, diary, sondaggio).
  • Invia 1 PPV “starter” coerente (set completo).

Giorni 8–10

  • 2 finestre chat al giorno (max 30 min).
  • Fai 10 messaggi mirati: ringraziamento + domanda preferenza + invito al menu.

Giorni 11–14

  • Pubblica 2 post inclusi.
  • Pubblica 1 PPV “episodio 2” o “mood diverso”.
  • Guarda solo 3 numeri: nuovi abbonati, rinnovi, vendite PPV.

Il senso: costruire ritmo, non perfezione.

13) Nota finale, da editor: la sostenibilità è il vero “segreto”

C’è una frase che ripeto spesso alle creator che vogliono ricominciare (e ispirare altre persone a farlo): non devi dimostrare nulla a nessuno. Devi solo costruire un sistema che ti somigli.

OnlyFans, nel bene e nel male, è una macchina enorme: il modello (80% a te) è potente, la domanda c’è, e la piattaforma permette di monetizzare in tanti modi (abbonamenti, PPV, live, contenuti in diversi formati). La differenza la fa come ti organizzi: menu chiaro, confini, contenuti con qualità percepita, e un rapporto sano con la chat.

Se poi vuoi accelerare senza perdere la testa, puoi anche valutare di “fare rete” in modo intelligente: collaborazioni tra creator, cross-promo pulite, e una presenza più ordinata nei motori di ricerca. Se ti va, puoi anche join the Top10Fans global marketing network: l’idea è aiutare le creator a farsi trovare meglio, senza snaturarsi.

📚 Approfondimenti consigliati

Se vuoi contestualizzare meglio cosa sta succedendo attorno a OnlyFans (tra attenzione mediatica, cultura social e casi che fanno discutere), ecco tre letture utili.

🔸 Lisa Buckwitz: da OnlyFans all’argento nel bob
🗞️ Fonte: Il Mattino – 📅 2026-02-22
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🔸 Sophie Rain: bikini casual e buzz da 101M$
🗞️ Fonte: Mandatory – 📅 2026-02-23
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🔸 OnlyFans e minori sui social: l’allarme normalizzazione
🗞️ Fonte: El Debate – 📅 2026-02-23
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