A aloof but intriguing Female From Morocco, based in Casablanca, graduated from a cultural college majoring in expressive movement studies in their 28, feeling a renewed sense of ambition, wearing a sleek leather pants styling, opening a soda can in a neon-lit street.
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È tardi, fuori piove, e tu hai ancora addosso quei tacchi che ti fanno sentire “in controllo” anche quando la giornata è stata un casino: turni sottopagati, spostamenti, e quel momento rubato la sera per registrare due clip. Apri OnlyFans con l’idea di caricare qualcosa di semplice, ma ti blocchi sulla domanda che pesa sempre uguale: “Ok, ma cosa compra davvero la gente? E cosa è disposto a pagare bene?”

Sono MaTitie, editor di Top10Fans. Lavoro ogni giorno con creator che vogliono crescere senza bruciarsi, e il punto non è “fare di più”. Il punto è fare le cose giuste: quei contenuti che, nella pratica, muovono tip, PPV e rinnovi. E farlo in modo sostenibile, soprattutto quando stai imparando nuovi stili e non puoi permetterti di perdere settimane a tentativi.

Il contesto che non si vede (ma decide i prezzi)

OnlyFans non è un angolino di internet: è tra i siti più visitati al mondo (top 50), con oltre 238,85 milioni di utenti registrati e più di 1,4 milioni di creator. Il traffico mensile supera 1,02 miliardi di visite, e più del 44% arriva dagli Stati Uniti. Ogni giorno entrano circa 500.000 nuovi utenti.

Tradotto in vita reale: c’è domanda, sì. Ma c’è anche rumore. E quindi i contenuti “più pagati” non sono quelli “più estremi” o “più elaborati”: sono quelli che fanno sentire il fan visto, scelto, dentro una storia. È qui che i tacchi diventano un vantaggio: il tuo stile è già un linguaggio. Va solo impacchettato nel modo che i fan premiano.

Un’altra cosa che conta, anche se non fa sognare: OnlyFans trattiene il 20% di quello che pagano gli utenti. Quindi quando ragioni su un prezzo, ragiona sul netto e sul tempo. Non sul “sembra tanto”.

E poi c’è la verità che quasi nessuno dice ad alta voce: i “whales” (i super-spenditori) dominano. Mentre i top creator possono arrivare a 100.000$ al mese e oltre, molti creator mediamente stanno tra 150 e 180$ mensili. Non è per scoraggiarti: è per farti capire che la differenza sta nella struttura, non nel caricare a caso.

Una scena concreta: il tuo DM che vale più di un post

Immagina: pubblichi una foto curata, tacchi lucidi, luce morbida, caption minimal. Arrivano like. Qualche commento. Ma la vera magia succede quando ti scrive uno in DM: “Sei pazzesca. Hai qualcosa di più… personale?”

Ecco, il contenuto più pagato su OnlyFans, quasi sempre, è quello “su misura”. Non perché devi diventare un personaggio diverso, ma perché il fan sta pagando la sensazione di accesso. La differenza tra “ti seguo” e “ti sostengo” è spesso una singola frase: “Dimmi cosa ti piace dei miei tacchi” oppure “Preferisci nero o rosso stasera?”

Non devi trasformare tutto in chat infinita. Devi trasformare i messaggi in un percorso che porta a:

  • tip (gratitudine immediata),
  • PPV (contenuto premium “a sblocco”),
  • rinnovo (abitudine emotiva).

I formati che tendono a essere pagati meglio (senza perdere te stessa)

Ti parlo per pattern che vedo funzionare, non per teoria.

1) PPV “episodico”: la mini-serie vince sul contenuto isolato

Il fan non compra solo un video. Compra “il prossimo”. Se il tuo stile è elegante e femme, una mini-serie può essere semplicissima:

  • Episodio 1: “Scelta del look” (clip breve, teasing estetico)
  • Episodio 2: “Walk” (suono dei tacchi, ritmo, sguardi in camera)
  • Episodio 3: “Close-up” (dettagli: fibbie, calze, mani, accessori)
  • Episodio 4: “After” (un momento più intimo, soft, non necessariamente più esplicito: più vicino)

Quando esiste una sequenza, il prezzo diventa più naturale. Non stai vendendo “un file”: stai vendendo una storia.

2) Contenuti “custom” con menu corto (e confini chiarissimi)

Il custom è tra i più pagati, ma è anche quello che ti può prosciugare. Il trucco sostenibile è un menu cortissimo: 3 opzioni max, ognuna con tempi e prezzo chiari. E un confine ripetibile, tipo: “Posso fare X e Y. Z non lo faccio.”

Se ti senti in ansia a dire no, preparati una frase pronta. Minimal, neutra, sempre uguale. Ti salva energia.

3) Audio e POV: quando il budget sale senza “più produzione”

Molti fan (e sì, l’audience è prevalentemente maschile: circa l’87%) pagano per l’illusione di presenza. L’audio fatto bene costa poco in fatica e spesso rende tanto:

  • una nota vocale “buonanotte” in PPV,
  • un audio “conto fino a tre e ti faccio scegliere”,
  • un POV breve dove i tacchi sono il centro scena.

È la forma più semplice di “intimità” che non ti obbliga a cambiare identità.

4) Live: non sempre il più pagato, ma il più potente per creare whales

Il live non deve essere lungo. Deve essere “evento”: 20–30 minuti, tema chiaro, obiettivo chiaro (tip goal, sblocco PPV, o scelta outfit). I whales adorano due cose: essere riconosciuti e avere influenza. Nel live, questo succede naturalmente.

Prezzi: il modo più pulito per non sottovalutarti

Qui entra la tua vita vera: poco tempo, stress da “sto imparando”, e la paura di chiedere troppo.

Un modo pratico (e semplice) per prezzare senza impazzire è ragionare in tempo + rarità + personalizzazione:

  • Tempo: quanto ci metti davvero (riprese + editing + upload + messaggi)?
  • Rarità: è un contenuto che puoi rivendere a molti, o è unico?
  • Personalizzazione: include il nome del fan, una scelta, una risposta?

Poi ricordati una cosa che ti fa respirare: l’utente medio spende circa 55,58$ al mese in abbonamenti OnlyFans. Questo non significa che li spenderà tutti da te. Significa che esiste spazio mentale per pagare premium quando sente valore.

E se ti chiedi “ma chi paga davvero tanto?”: guarda la dinamica dei top. Nel 2023, Blac Chyna è stata indicata come la creator più pagata, con guadagni stimati intorno ai 20 milioni di dollari al mese e abbonamento a 19,99$. Non è un modello da copiare (è un’altra scala). È un promemoria: spesso il grosso non arriva dall’abbonamento, ma da contenuti e relazioni che scalano.

“Ok, MaTitie, ma io non sono famosa”: perfetto, allora vinci con la routine

La fama porta traffico. Ma il traffico non è uguale a soldi. I soldi arrivano quando trasformi un nuovo sub in una piccola abitudine.

Prova a immaginare la tua settimana come una coreografia (coerente con i tacchi):

  • Lunedì: post “semplice” (presenza)
  • Mercoledì: teaser + sondaggio (coinvolgimento)
  • Venerdì: PPV episodico (vendita)
  • Domenica: messaggio breve ai migliori spender (cura)

Non è una lista di “devi fare”. È una struttura che evita il panico da pagina vuota. Tu lavori già troppo: la creatività deve avere binari.

Whales: come si riconoscono senza diventare “appiccicosa”

Un whale raramente dice “sono un whale”. Lo riconosci da segnali piccoli:

  • tip ripetuti anche piccoli,
  • risposte veloci ai messaggi,
  • interesse per decisioni (“scegli tu” / “fammi scegliere”),
  • acquisti consecutivi di PPV.

Con questi profili, la mossa più pagata è la più semplice: riconoscimento + opzione. Esempio (nel tuo stile minimal): “Ho visto che ti piacciono i tacchi a punta. Vuoi un mini-episodio solo su quelli o preferisci gli stivali?”

Due scelte. Zero pressione. E il fan sente che sta costruendo qualcosa con te.

La parte meno sexy ma più importante: sicurezza (per non perdere tutto in una notte)

Il 24/01/2026 diverse testate hanno parlato di un enorme incidente: un database lasciato esposto conteneva circa 149 milioni di credenziali (login e password) legate a servizi online, citando anche account associati a piattaforme e servizi molto comuni. Al di là dei dettagli tecnici, il messaggio per te è brutale e semplice: se riusi password, prima o poi paghi il conto.

E per una creator, il costo non è solo “mi rubano l’account”. È:

  • perdita di accesso,
  • perdita di entrate,
  • ricatti e stress,
  • violazione della tua privacy.

Se oggi hai energia per una sola cosa “da adulta”, falla così:

  1. password unica e lunga per email (Gmail) e per OnlyFans
  2. 2FA attivo ovunque (meglio app autenticatore che SMS)
  3. un password manager per smettere di ricordare tutto a memoria
  4. email separata per lavoro (creator) e vita privata
  5. controlla i dispositivi: esci dalle sessioni non riconosciute

Non è paranoia. È manutenzione. Come controllare il tacco prima di uscire: lo fai una volta, poi cammini tranquilla.

Privacy e riflettori: quando la vita “normale” incontra il gossip

Sempre il 24/01/2026 è girata una notizia di intrattenimento: un volto noto della TV americana è stato associato a una modella OnlyFans. Non ti interessa il gossip in sé. Ti interessa la lezione: il pubblico mette insieme pezzi velocemente, spesso senza contesto. Se oggi stai costruendo una presenza online mentre vivi in Italia, con radici in un altro Paese e una vita piena di incastri, il confine tra “persona” e “personaggio” va protetto con cura.

Due idee pratiche, senza drammi:

  • separa i set (stanza/angolo) dal resto della casa: anche solo uno sfondo coerente
  • evita dettagli ripetuti che “dicono dove sei” (citofoni, finestre riconoscibili, documenti, riflessi)

Il tuo contenuto può essere intimo. La tua vita no.

Dietro le quinte della piattaforma: perché conviene pensare “da brand”, anche se sei stanca

OnlyFans genera oltre 2,5 miliardi di dollari l’anno. E, secondo report citati pubblicamente, la società madre Fenix International ha avuto colloqui per una possibile vendita con valutazioni importanti (si è parlato di circa 8 miliardi di dollari), e in passato si è persino esplorata l’idea di un percorso pubblico tramite SPAC. Inoltre, secondo dati pubblicamente disponibili, viene spesso citato il nome di Leonid Radvinsky in relazione alla proprietà.

Non ti dico questo per farti fare finanza. Te lo dico per un motivo: quando una piattaforma è così grande, tu devi ragionare come se il terreno potesse cambiare sotto i piedi. Quindi:

  • costruisci una lista contatti (anche minima) fuori dalla piattaforma,
  • mantieni una presenza “ponte” (un social o una pagina creator),
  • non basare tutto su un solo formato.

Il contenuto più pagato è meraviglioso. Ma la stabilità arriva dalla ridondanza intelligente.

Una micro-strategia perfetta per te (e per il tuo tempo limitato)

Se il tuo stile è “elegante, femme, tacchi”, e stai imparando senza voler rischiare troppo, io farei così per i prossimi 14 giorni:

  • Crei 1 serie da 4 episodi (come sopra), stessa luce, stesso set.
  • Ogni episodio ha una versione “feed” breve (gratuita per sub) e una versione PPV completa.
  • Ogni venerdì mandi un DM corto: una frase, due scelte, un link PPV (senza inseguire).
  • Una volta a settimana, 10 minuti dedicati solo a sicurezza account e pulizia (password/2FA/sessioni).

Questo mix tende a spingere i contenuti più pagati senza trasformarti in un call center.

E se vuoi una spinta in più senza perdere la tua estetica: rendi “il suono” parte del brand. I tacchi non sono solo look. Sono ritmo, attesa, presenza. E la presenza, su OnlyFans, è moneta.

Chiudo con una cosa vera: non devi diventare qualcun’altra

Quando arrivi da una giornata pesante e hai solo una finestra di tempo, il rischio è pensare: “Devo inventarmi qualcosa di nuovo perché altrimenti non vendo.” In realtà, spesso vendi di più quando ripeti il tuo tema con piccole variazioni e lo fai sentire personale.

Se vuoi, entra nella Top10Fans global marketing network: ci occupiamo proprio di questo—rendere il tuo stile più “comprabile” senza snaturarlo, e con una crescita che non ti brucia.

📚 Approfondimenti consigliati

Se vuoi leggere le fonti e farti un’idea più chiara, ecco tre articoli utili da cui partire.

🔸 149 milioni di password esposte: come proteggersi
🗞️ Fonte: Startupnews – 📅 2026-01-24
🔗 Leggi l’articolo

🔸 Fuga di credenziali: account social e servizi coinvolti
🗞️ Fonte: Mint – 📅 2026-01-24
🔗 Leggi l’articolo

🔸 Gleb Savchenko e la modella OnlyFans: privacy e riflettori
🗞️ Fonte: Just Jared – 📅 2026-01-24
🔗 Leggi l’articolo

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